Paolo Dallorto
Paolo Dallorto, classe 1993, nato a Carmagnola nei pressi di Torino. Si diploma come geometra, ma prosegue lavorando nella ditta di decorazioni di famiglia. Si avvicina al mondo dell’arte con un percorso artistico presso un laboratorio privato di pittura, restauro e anatomia artistica, e da allora si diletta a creare le sue opere su tele con varie tipologie di materiali, olio, acrilico e acquarelli.
Prende ispirazione dal quotidiano vissuto, per poi fondere la realtà con tutto ciò che la fantasia gli propone, sviluppando in una prima fase uno schizzo a matita, e facendo poi prendere vita all’idea attraverso un gioco di colori e prospettive.
Ogni opera racchiude un messaggio personale, semplice e conciso, raccontando attraverso di essa una storia unica.
Il suo percorso inizia in un laboratorio di Cuneo, dove per 5 anni segue i corsi di pittura e restauro. Negli anni a seguire realizza opere che dona in occasioni speciali a parenti e amici, fin quando nell’estate del 2023 partecipa alla sue prime collettive a Roma, in via Margutta e nella galleria della biblioteca Angelica, e a Firenze nei pressi del Duomo.
Nello stesso periodo partecipa all’iniziativa della libreria Bocca di Milano con l’Agenda degli Artisti, che proseguirà anche nel 2025 con la 4° di copertina.
E’ presente nella collezione d’Arte Contemporanea “Artisti Italia Svizzera 2024”, e partecipa alla mostra ad Arcore in villa Borromeo d’Adda con il critico Felice Bonalumi. Partecipa al Premio ModArt Exhibition, con il tema “Donne in trasformazione”, a Matera nel palazzo Malvini Malvezzi, con lo storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso.
Viene selezionato per il Catalogo ufficiale dell’Istituto Nazionale di Cultura, “LO STATO DELL’ARTE ai tempi della 60’ BIENNALE DI VENEZIA”, curata dallo storico e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, partecipando, nel gennaio 2025, alla mostra a palazzo Pisani a Venezia.
Nello stesso periodo prende parte anche al premio “ Giuseppe Mazzini” a Milano al teatro Manzoni.
Nella primavera del 2025 partecipa alla mostra collettiva, sostenuta dalla Fondazione Carlo Rambaldi, “ART EXCHANGE” a New York presso il Culture Lab Lic. L’obbiettivo di tale evento è mettere in luce l’interconnessione tra le tradizioni artistiche italiane e le innovative correnti d’oltreoceano.
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